L'Associazione Bancaria Italiana, ABI, indice un concorso rivolto alle scuole per l'elaborazione de "gli strumenti di comunicazione dell'attività ABI "I nuovi Mecenati" consistenti in mostre di libri d'arte delle banche e donazioni degli stessi a Istituzioni culturali in Italia e all'estero".
Il concorso non dispone dei minimi requisiti attraverso i quali viene garantita e tutelata sia la qualità del risultato sia la professionalità dei partecipanti. Non viene esplicitata la giuria se non per il fatto che sarà composta unicamente da esponenti di banche i quali potranno richiedere modifiche agli elaborati.
Il premio è decisamente inadeguato in relazione alla autorevolezza del committente e al valore degli elaborati richiesti.
Gli obiettivi del concorso sono descritti genericamente ed è assente una documentazione adeguata.
Se a tutto questo si aggiunge che il concorso è rivolto alle scuole, che le stesse si dovranno (forse) occupare dello sviluppo del progetto, impattando con costi contenuti un mercato già sacrificato, è chiaro come il concorso diventi l'ennesima occasione perduta. Crediamo che la scuola abbia bisogno di confrontarsi con il mondo della committenza ma non crediamo che il meccanismo di un concorso così strutturato sia il più adeguato. La scuola ha bisogno di poter fare ricerca, ha bisogno di confrontarsi con il mondo dell'impresa attraverso progetti che sviluppino innovazione e strategia, ha bisogno di essere stimolata dall'impresa stessa non usata per risolvere commesse concrete facilmente reperibili sul mercato.
Per saperne di più su come districarsi nel difficile mondo di gare e concorsi suggeriamo:
Norme AIAP per i concorsi
Educare ai concorsi / AIAP
Codice modello di condotta professionale per progettisti / Icograda
Gare e appalti: come formulare richieste di lavoro per progettisti / Icograda
( 7 mar 2010 )
07 settembre 2010